Macchinari, veicoli, arredi e computer costano subito ma si consumano negli anni. L’impresa li iscrive quindi come immobilizzazioni in bilancio anziché come costo dell’anno d’acquisto, distribuendo la perdita sulla durata d’uso. Gli ammortamenti delle immobilizzazioni sono documentati nel relativo registro. Questa guida spiega Codice delle obbligazioni (OR; CO in italiano), metodo lineare/degressivo, aliquote normali dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) e dismissioni.
Cosa appartiene all’attivo fisso
Valori acquistati per utilizzo o detenzione a lungo termine (art. 960d CO, cpv. 1), ossia oltre dodici mesi (cpv. 2). Conta l’intenzione, non il prezzo. Immobilizzazioni materiali e immateriali sono voci distinte dell’attivo fisso (art. 959a CO, cpv. 1 n. 2). Esempi materiali: macchine, veicoli, arredi e informatica.
La legge non stabilisce a partire da quale importo un acquisto debba essere attivato invece di essere registrato immediatamente come costo. Molte imprese definiscono a questo scopo una soglia interna di attivazione. È una scelta pratica, non un importo prescritto dalla legge. La documenti per iscritto e applichi la stessa soglia ogni anno.
Valutazione legale
Prima iscrizione e valutazioni successive non oltre costi d’acquisto/produzione (art. 960a CO, cpv. 1 e 2), salvo norme per particolari attivi, ad esempio quotati (art. 960b).
Uso ed età richiedono ammortamenti, altre perdite rettifiche di valore, secondo principi commerciali generalmente riconosciuti. Deduzione diretta o indiretta dagli attivi, a carico del conto economico; nessuna esposizione nei passivi (art. 960a CO, cpv. 3). Diretta: diminuisce il conto dell’attivo. Indiretta: valore originario invariato e conto rettificativo per ammortamenti.
Ammessi supplementi per sostituzioni e prosperità durevole (cpv. 4). Con indizi concreti di sopravvalutazione, verificare ed eventualmente adeguare (art. 960 CO, cpv. 3). Nessun metodo imposto: scelga e mantenga uno comprensibile.
«Ammortamenti e rettifiche di valore dell’attivo fisso» figurano nella struttura minima del conto economico della produzione (art. 959b CO, cpv. 2 n. 6). Molte aziende registrano utili/perdite da vendita fra risultati straordinari, unici o estranei al periodo (n. 9), da spiegare nell’allegato se non già chiari nel conto economico (art. 959c CO, cpv. 2 n. 12).
Lineare o degressivo
- Lineare: importo annuo costante = (costo − residuo) / anni. Furgone CHF 48’000.00, cinque anni, residuo zero: CHF 9’600.00 annui.
- Degressivo: percentuale fissa del valore contabile iniziale annuo. Importi decrescenti, adatti a beni che perdono molto all’inizio, come l’informatica.
Il valore residuo eventualmente fissato è il limite al di sotto del quale si ammortizza. Molte aziende proporzionano il primo anno al tempo: anche questa è pratica, non valore legale. Documenti una regola costante, come richiesto per presentazione e valutazione (art. 958c CO, cpv. 1 n. 6).
Aliquote normali AFC
Il promemoria A/1995 «Aziende commerciali» riguarda, secondo nota 1, solo ammortamenti dell’art. 960a CO, cpv. 3 per l’imposta federale diretta. Le aliquote normali si applicano al valore contabile (n. 1); sul costo d’acquisto sono dimezzate (nota 3). Selezione:
| Bene, descrizione abbreviata | Aliquota sul valore contabile |
|---|---|
| Mobilio commerciale, attrezzature mobili d’officina/magazzino | 25 % |
| Apparecchi e macchinari produttivi | 30 % |
| Veicoli a motore di ogni tipo | 40 % |
| Macchine d’ufficio | 40 % |
| Sistemi informatici, hardware e software | 40 % |
| Utensili, attrezzi, apparecchi, ponteggi, palette ecc. | 45 % |
| Edifici commerciali, uffici e banche, solo costruzione | 4 % |
Di principio nessun ammortamento sul terreno (nota 4). L’aliquota maggiore per sola costruzione presuppone attivazione separata del suo residuo contabile/costo. Recupero fiscale di ammortamenti omessi solo nei casi limitati del n. 3, per cattivo andamento, con prova della fondatezza. Il n. 4 cita procedure cantonali speciali: per imposte cantonali/comunali può valere la prassi locale. Tabella dal promemoria datato 10 ottobre 2023 nell’indice AFC; verifichi l’originale e concordi con la fiduciaria.
Tenere il registro
Dati utili per ogni bene:
- numero e denominazione;
- conto patrimoniale e conto costo ammortamento;
- data e costo d’acquisto;
- residuo, durata o aliquota, metodo;
- valore contabile, ammortamenti registrati, data dismissione.
Valore contabile = costo meno ammortamenti registrati; deve coincidere con il conto in bilancio. Differenze rivelano registrazioni estranee al registro. A fine anno controlli esistenza, uso e valore. Le voci di bilancio vanno comprovate con inventario o altrimenti (art. 958c CO, cpv. 2).
Dismissione: vendita o eliminazione
Elimini il valore contabile residuo dal conto e registri l’incasso in banca. Differenza positiva: utile; negativa: perdita. Prima registri l’ammortamento fino alla dismissione, altrimenti il residuo è errato. IVA sull’incasso separata, secondo stato fiscale dell’impresa.
Esempio pratico: Muster Metallbau AG
Azienda fittizia, anno civile, nell’esempio non contribuente IVA: tutti gli importi senza IVA. Venerdì 2 gennaio 2026 acquista:
| N. | Bene | Conto | Costo CHF | Metodo |
|---|---|---|---|---|
| A-01 | Furgone | 1530 Veicoli | 48’000.00 | lineare, 5 anni, residuo 0 |
| A-02 | Notebook | 1520 Macchine d’ufficio, informatica | 10’000.00 | degressivo 40 % |
| A-03 | Arredo officina | 1510 Mobilio e installazioni | 12’000.00 | degressivo 25 % |
Promemoria: veicoli/informatica 40 per cento, mobilio 25. Cinque anni lineari equivalgono al 20 per cento del costo, metà del 40 (nota 3). Piano CHF:
| Bene | Amm. 2026 | Residuo 2026 | Amm. 2027 | Residuo 2027 | Amm. 2028 | Residuo 2028 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| A-01 | 9’600.00 | 38’400.00 | 9’600.00 | 28’800.00 | 9’600.00 | 19’200.00 |
| A-02 | 4’000.00 | 6’000.00 | 2’400.00 | 3’600.00 | 1’440.00 | 2’160.00 |
| A-03 | 3’000.00 | 9’000.00 | 2’250.00 | 6’750.00 | 1’687.50 | 5’062.50 |
| Somma | 16’600.00 | 53’400.00 | 14’250.00 | 39’150.00 | 12’727.50 | 26’422.50 |
Subtotali: 9’600 + 4’000 + 3’000 = 16’600 nel 2026; 9’600 + 2’400 + 2’250 = 14’250 nel 2027; 9’600 + 1’440 + 1’687.50 = 12’727.50 nel 2028. Residui 2026: 38’400 + 6’000 + 9’000 = 53’400. Risultato prima CHF 142’300.00, dopo CHF 125’700.00 (meno 16’600).
Al 31 dicembre 2026: dare Ammortamenti CHF 16’600.00, avere 1530 per 9’600.00, 1520 per 4’000.00, 1510 per 3’000.00.
Martedì 2 gennaio 2029 vende il furgone a CHF 21’000.00; residuo dopo tre anni CHF 19’200.00. Dare Banca 21’000.00, avere Furgone 19’200.00 e ricavo straordinario 1’800.00. Utile da spiegare nell’allegato se straordinario. Con obbligo IVA si aggiungerebbe e registrerebbe separatamente l’imposta: l’esempio vale solo senza tale obbligo.
Checklist
- Soglia d’attivazione interna scritta
- Ogni bene con numero, conto, data e costo
- Metodo, durata/aliquota definiti e mantenuti
- Aliquote fiscali A/1995 verificate
- Ammortamento registrato prima del blocco annuale
- Registro uguale al conto in bilancio
- Dismissioni con data, incasso e utile/perdita
- Indizi di sopravvalutazione verificati, art. 960 CO, cpv. 3
- Straordinari spiegati nell’allegato
La soluzione KMU | base
Le schermate mostrano l’interfaccia in tedesco; KMU | base è disponibile anche in francese, italiano e inglese.
Finance tiene registro, piano e registrazioni in Altro › Immobilizzazioni.
1. Inserire. «Registrare un’immobilizzazione»: numero, nome, conto attivo/costo, centro di costo, data, costo e residuo. Prima appare la lista; modulo su richiesta. Conti attivi selezionabili 1400–1799.
2. Metodo. Lineare per durata o degressivo per aliquota, con piano futuro. Lista: costo, ammortamenti registrati, residuo. Calcolo sempre proporzionale dal mese d’acquisto, incluso interamente; mese di dismissione escluso. Gennaio 2026 conta quindi per intero nell’esempio.
3. Annuale. «Registrare gli ammortamenti», scelga esercizio: registrazione collettiva a fine anno, una volta per bene/anno. Include tutti; un secondo passaggio riprende beni aggiunti saltando quelli già ammortizzati. Registrazione diretta costo/attivo. Periodi bloccati/anni chiusi non accettano registrazioni: operi prima, veda Checklist chiusura annuale.

4. Dismissione. In «Dismissione», data e incasso: eliminazione residuo, incasso in banca e differenza sui conti straordinari.
Durante l’anno: la dismissione non registra ammortamenti proporzionali, usa quelli già registrati. Il processo annuale non salta beni dismessi: eseguito dopo, ammortizzerebbe nuovamente i mesi precedenti, riducendo troppo l’attivo e duplicando costi. Esegua quindi prima della dismissione; un successivo passaggio salta il bene. Viene però ammortizzato l’anno intero: mesi successivi eccessivi, utile da dismissione maggiore dello stesso importo; risultato totale invariato, spostamento fra ammortamenti e straordinario. Una quota manuale nel giornale non viene invece considerata dalla dismissione: residuo eliminato troppo alto, attivo e utile/perdita da correggere manualmente; per quel bene non esegua più il processo annuale nell’anno. Concordi con la fiduciaria. Nessuna IVA automatica sull’incasso: con obbligo, la aggiunga manualmente.
Non coperto: dismissioni parziali e ripresa diretta da fattura fornitore sono pianificate, non implementate. Metodo diretto; nessun conto rettificativo creato per l’indiretto. Il registro usa solo costo e importi del processo annuale; registrazioni manuali sull’attivo non compaiono. Ammortamenti supplementari art. 960a CO, cpv. 4 nel giornale, documentando lo scarto per la chiusura.
Provi la demo o apra un conto di prova. Dettagli nelle istruzioni Finance | base; conti in Piano contabile PMI. Domande: pagina Contatti.
Fonti
- CO (RS 220), art. 958c cpv. 1 n. 6 e cpv. 2, 959a cpv. 1, 959b cpv. 2, 959c cpv. 2 n. 12, 960 cpv. 3, 960a cpv. 1–4, 960b, 960d cpv. 1 e 2, stato 1 ottobre 2026: Fedlex, consultato il 26.10.2026.
- AFC: Promemoria A/1995 «Aziende commerciali», n. 1–4, note 1, 3, 4 (in tedesco); indice imposta federale diretta, data 10 ottobre 2023 (in tedesco), consultati il 26.10.2026.
Questa guida non sostituisce una consulenza legale o fiscale. Stato: 26 ottobre 2026.
