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Finance | base8 min di letturaAggiornamento:

Fattura ricorrente: fatturare gli abbonamenti

Fattura ricorrente per abbonamenti, manutenzione e noleggio: intervallo, anticipo, scadenza, periodo della prestazione e cambio pacchetto.

Redazione KMU | base – verificato nei contenuti da una specialista HR del team fondatore con esperienza in fiduciaria e revisione

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Manutenzione, abbonamento software, noleggio, quota associativa: chi fornisce la stessa prestazione periodica riscrive sempre la stessa fattura. Una fattura ricorrente lo fa automaticamente: definita una volta la prestazione, genera un documento per periodo. Questa guida spiega accordi preliminari, dati obbligatori, anticipo, scadenza e cambio pacchetto, evitando errori ripetuti a ogni periodo.

Quando conviene una fattura ricorrente

La serie serve se prestazione, prezzo e ritmo restano uguali: manutenzione annuale, hosting mensile, noleggio trimestrale. Il vantaggio principale è l’affidabilità: nessuna fattura dimenticata o doppia, dati costanti. Per prestazioni variabili, a tempo o consumo, conviene solo come bozza da adattare ogni periodo.

Chiarire prima il contratto

L’art. 19 CO, cpv. 1 (Codice delle obbligazioni, OR) consente di stabilire liberamente il contratto entro i limiti legali. La serie attua l’accordo col cliente. Fissi per iscritto:

  • prestazione e prezzo periodici, IVA inclusa o esclusa;
  • inizio, durata e ritmo, mensile, annuale ecc.;
  • fatturazione anticipata o posticipata e termine di pagamento;
  • fine, rinnovo e disdetta;
  • possibilità e modalità di adeguamento del prezzo durante la durata.

La guida non valuta la validità delle clausole di rinnovo, disdetta e prezzo: le faccia verificare da un legale prima di inserirle nell’offerta o nel contratto. Una buona offerta è il punto di partenza.

Dati principali della serie

ImpostazioneDomandaEsempio
IntervalloCon quale frequenza?settimanale, mensile, trimestrale, semestrale, annuale
Inizio e finePrima decorrenza e fine serie?inizio 01.04.2026, fine aperta o fissa
FatturazioneAll’inizio o alla fine?manutenzione anticipata, ore posticipate
AnticipoQuanti giorni prima del periodo?30 giorni prima del rinnovo
ScadenzaSecondo termine o a inizio periodo?01.04.2026
Numero periodiFine dopo un numero fisso?12 mesi, poi fine
InvioAutomatico o bozza da verificare?primi periodi in bozza

Preferisca il primo del mese. Se inizia a metà mese, il primo periodo è più breve ma fatturato interamente. Solo l’ultimo periodo, se la serie termina prima della sua fine, è proporzionato ai giorni.

Contenuto: IVA e periodo della prestazione

Su richiesta il fornitore emette fattura conforme all’art. 26 LIVA, cpv. 2 e 3 (legge federale concernente l’imposta sul valore aggiunto, MWSTG; obbligo al cpv. 1). Deve identificare chiaramente fornitore, destinatario e prestazione; di regola comprende (cpv. 2):

  • nome e luogo del fornitore, iscrizione e numero nel registro IVA;
  • nome e luogo del destinatario;
  • data o periodo della prestazione, se diversi dalla data fattura;
  • genere, oggetto ed entità della prestazione;
  • controprestazione;
  • aliquota applicabile e imposta dovuta.

Il punto in grassetto è decisivo: nella fattura anticipata la prestazione è successiva. Indichi, ad esempio, «Manutenzione 01.04.2026 – 31.03.2027».

Conta anche il momento fiscale: con controprestazioni convenute, l’imposta nasce emettendo la fattura (art. 40 LIVA, cpv. 1 lett. a); per fatture o pagamenti parziali successivi, all’emissione o all’incasso parziale (lett. b); per anticipi di prestazioni non esenti e prestazioni senza fattura, all’incasso (lett. c). Con controprestazioni ricevute nasce all’incasso (cpv. 2). Se fattura e prestazione attraversano un periodo, ad esempio 30 giorni d’anticipo oltre il trimestre, l’attribuzione può cambiare. Ne parli con la fiduciaria: Controprestazioni convenute o ricevute.

Un’aliquota errata nella serie ricompare ovunque. Entro i limiti commerciali, è possibile correggere mediante documento soggetto a ricezione che richiami e revochi l’originale (art. 27 LIVA, cpv. 4). Verifichi attentamente la prima fattura. Per la sezione pagamento: Creare una QR-fattura.

Invio automatico o verifica

La serie può emettere e inviare oppure predisporre una bozza da verificare ed emettere. Scelga la bozza se nuova, con prezzi/quantità variabili o indirizzo incerto. Passi all’automatico dopo due periodi corretti. Ogni trimestre verifichi comunque a campione indirizzo, e-mail e prezzo rispetto al contratto.

Prezzo, pausa e cambio pacchetto

Prezzo. Il contratto determina possibilità e data dell’adeguamento (art. 19 CO). Modifichi la serie solo dopo l’accordo e comunichi per iscritto il nuovo importo.

Pausa. Sospenda la serie quando la prestazione si ferma, ad esempio su richiesta del cliente. Decida prima se recuperare la pausa o perderla.

Cambio pacchetto. A metà durata, accrediti i giorni residui del vecchio pacchetto e addebiti proporzionalmente gli stessi giorni del nuovo. La differenza è un supplemento o, passando a uno meno caro, una nota di credito. Calcoli per giorni per rendere verificabile l’importo; veda l’esempio.

Pagamento, sollecito e prescrizione

Ogni periodo crea un credito con propria scadenza. Mancando il pagamento, valgono i normali solleciti: Scrivere un sollecito. Sorvegli le partite nella Contabilità debitori. La prescrizione decorre dall’esigibilità (art. 130 CO, cpv. 1). Pigioni, affitti, interessi di capitali e altre prestazioni periodiche si prescrivono in cinque anni (art. 128 CO, n. 1). L’applicazione alla Sua serie dipende dal caso; nel dubbio consideri cinque anni.

Esempio pratico: Muster Heizungsservice AG

Muster Heizungsservice AG, fittizia, stipula con un’amministrazione immobiliare la manutenzione «Basis»: CHF 1’200.00 netti annui, IVA 8,1 per cento. Serie annuale anticipata dal 1 aprile 2026; emissione 30 giorni prima, scadenza a inizio periodo; inizialmente bozze.

DatoValore
Periodo01.04.2026 – 31.03.2027, 365 giorni
Data fattura, 30 giorni primalunedì 02.03.2026
Scadenza01.04.2026
NettoCHF 1’200.00
IVA 8,1 %CHF 97.20
TotaleCHF 1’297.20

La fattura indica 01.04.2026 – 31.03.2027. È di marzo, mentre la prestazione inizia ad aprile: l’azienda chiarisce con la fiduciaria il periodo IVA, potendo esserci un confine fra periodi (art. 40 LIVA).

Il 1 ottobre 2026 passa a «Plus», CHF 1’800.00 netti annui. Fino al 31 marzo 2027 restano 182 giorni su 365: ottobre 31, novembre 30, dicembre 31, gennaio 31, febbraio 28, marzo 31.

PosizioneImporto CHF
Accredito Basis, 182/365 di 1’200.00−598.36
Nuovo Plus, 182/365 di 1’800.00+897.53
Differenza netta, subtotale299.17
IVA 8,1 %24.23
Supplemento lordo323.40

897.53 − 598.36 = 299.17 netti; IVA 24.23 (299.17 × 8,1 %, arrotondata). Se vale l’art. 128 CO, n. 1, il credito esigibile il 1 aprile 2026 si prescrive a fine martedì 1 aprile 2031, salvo interruzione.

Checklist

  • Contratto con prestazione, prezzo, durata, rinnovo e disdetta
  • Inizio preferibilmente il primo del mese
  • Intervallo, anticipo e scadenza conformi all’accordo
  • Periodo della prestazione in fattura (art. 26 LIVA, cpv. 2)
  • Aliquota e numero IVA verificati, prima fattura controllata
  • Primi periodi in bozza, poi automatico
  • Indirizzo ed e-mail aggiornati
  • Prezzi modificati solo previo accordo
  • Partite e solleciti come per fatture singole
  • Prescrizione sorvegliata (art. 128 CO, n. 1; 130 cpv. 1)

La soluzione KMU | base

Finance | base fattura prestazioni ricorrenti tramite serie.

1. Creare. Barra laterale Altro › Ricorrenti, pagina Serie, Nuova serie: frequenza settimanale–annuale, anticipata/posticipata, inizio/fine. Un solo documento per periodo. Scelga cliente, fattura oppure ordine, intervallo, date, valuta e modello; inserisca articoli o posizioni libere, prezzo periodico, sconto e IVA. Il titolo appare su ogni documento.

2. Periodi. I mesi terminano a fine mese; trimestri, semestri e anni comprendono 3, 6 e 12 mesi dal primo del mese iniziale; settimane sette giorni dall’inizio. Fine anticipata: ultimo periodo proporzionale; inizio a metà mese: prezzo pieno. Preferisca il primo. Il testo posizione e la riga PDF Periodo di prestazione riportano le date.

3. Invio o verifica. Il processo giornaliero emette e invia oppure crea bozze. Emettere e inviare automaticamente è preselezionato nelle nuove serie; tolga la spunta per verificare ed emettere personalmente ogni periodo.

4. Prima del rinnovo. Fattura in anticipo (giorni) imposta l’anticipo, ad esempio 30 giorni. Scadenza all’inizio del periodo o secondo il termine di pagamento. Numero di periodi termina dopo un numero fisso.

5. Pausa e fatturazione immediata. Nel dettaglio sospenda e riprenda senza recuperare la pausa. Fatturare ora i periodi scaduti evita di attendere il processo giornaliero; se nulla è dovuto, Finance lo segnala. Ogni periodo è fatturato al massimo una volta; sotto vede i documenti generati.

6. Cambio. Upgrade/downgrade accredita il residuo vecchio, fattura proporzionalmente il nuovo e prosegue con una nuova serie collegata alla precedente. Mantiene fine, anticipo, scadenza e cicli restanti. Oggi il cambio si avvia tramite interfaccia Finance, con cui programmi esterni creano, avviano, fermano e cambiano serie. Nessun pulsante dedicato nella vista serie.

7. Pagamenti e solleciti. Come per tutte le fatture vendita: assegni incassi dal file bancario; le scadute entrano nei solleciti.

Dettagli nelle istruzioni Finance | base. Provi la demo o apra un conto di prova. Domande: pagina Contatti.

Fonti

  • CO (RS 220), art. 19 cpv. 1, 128 n. 1 e 130 cpv. 1, stato 1 ottobre 2026: Fedlex, consultato il 26.10.2026.
  • LIVA (RS 641.20), art. 26 cpv. 1 e 2, 27 cpv. 4, 40 cpv. 1 lett. a–c e cpv. 2, stato 1 gennaio 2025: Fedlex, consultato il 26.10.2026.

Questa guida non sostituisce una consulenza legale o fiscale. Stato: 26 ottobre 2026.

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